Shopping Online: Diritti dei Consumatori

Entro quanto tempo posso restituire un acquisto fatto su internet? Cosa dicono le leggi sul Diritto di Reso Shopping Online? Cerchiamo di rispondere a queste domande, facendo chiarezza di quelle che sono le normative attuali che regolano gli acquisti che vengono effettuati sul web, quindi tutti i siti di e-commerce italiani e stranieri, in collaborazione con il team di Alessio Del Vecchio. Innanzitutto, il Diritto di Reso Shopping Online è di 14 giorni, qualunque sia il paese dove è stato fatto l’acquisto in internet. I termini per l’esercizio del diritto di recesso per acquisti su internet si esprime in modo molto chiaro a riguardo, specificando che prima di effettuare il proprio shopping online ci si è accertati che il venditore abbia rispettato gli obblighi informativi. Cioè, nel momento dell’acquisto online, vi deve essere stato fornito un documento chiamato ‘informazioni relative all’esercizio del diritto di recesso’. Una volta firmato tale documento, l’acquirente può avvalersi del Diritto di Reso Shopping Online secondo le Leggi con le seguenti modalità: se si tratta di beni (oggetti, abbigliamento, ecc.), si può rendere l’acquisto entro 14 giorni lavorativi dal momento in cui si è ricevuto la merce; se si tratta di servizi invece, il reso si intende sempre entro 14 giorni lavorativi ma a partire dalla conclusione del contratto. Il consumatore può effettuare il reso senza dover dare nessuna spiegazione e in forma totalmente gratuita per lui. nel caso in cui il venditore non abbia rispettato gli obblighi informativi circa il diritto di recesso, questo può essere comunque effettuato secondo le seguenti modalità: se si tratta di beni, dopo 12 mesi e 14 giorni a partire dal giorno in cui è stata ricevuta la merce; se si tratta di servizi, sempre dopo 12 mesi e 14 giorni dal giorno in cui c’è la conclusione del contratto. Diritto di Reso Shopping Online: ecco come esercitare il recesso. Quando non siamo soddisfatti del prodotto o servizio acquistato online, possiamo inviare al venditore una comunicazione come quella specificata in Allegato I, Parte B del Codice del Consumo, reperibile su sito internet ufficiale. Oppure inviando al venditore una ‘dichiarazione esplicita’. A quel punto, l’acquirente si impegna ad restituire la merce (che ovviamente non deve risultare danneggiata e deve essere integra), e il venditore ha l’obbligo di restituirgli la somma pagata nel minor tempo possibile. Secondo le Leggi (in particolare l’art. 57 D.Lgs. 206/2005), il Diritto di Reso Shopping Online prevede anche che l’acquirente è considerato l’unico responsabile dell’eventuale diminuzione del valore del bene acquistato, derivante da una manipolazione che ne ha alterato la funzionalità stessa.